dols. Il blog delle donne online

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Nome: Caterina Della Torre
Redattrice ed esperta di marketing e PR; oltre ad essere la proprietaria di www.dols.net è la Presidente di accentirosa e la coordinatrice degli eventi e delle relazioni esterne. Caterina Della Torre, nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell'Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L'esperienza di dol's le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l'aspetto linguistico (conosce l'inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :)) Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all'imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile. Redattrice e content manager per dol's, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.net.

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lunedì, 03 settembre 2007

Zahara


Tormenti e gioie di un matrimonio combinato

 

 

Sono stata invitata ad un matrimonio pachistano di una donna da me intervistata. Un matrimonio combinato naturalmente.

 

La sposa è soddisfatta della scelta fatta dai genitori ma, vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi (dal nostro punto di vista)


Sentiamo cosa racconta Nigar Zahra Kazmi (da noi già interpellata per un parere su Hina Saleem). Nata in Pakistan ma cresciuta in Italia, questa  estate è andata a casa per conoscere  il ragazzo a cui i genitori l’avevano promessa in sposa.

 

Cosa ne pensi del tuo prossimo matrimonio? Hai solo 19 anni.

E' vero troppo presto ma forse Dio voleva così ed io credo in Dio.  Se prima di conoscere Teffy (Tafseer Haidar) non potevo sentire i suoi sentimenti, adesso li capisco e condivido.

Lui sta studiando in Pakistan e alla fine degli studi verrà in Italia:

E’ giovane anche lui, ha solo 6 mesi meno di me ma entrambi crediamo alla parola matrimonio perché voluta dal cielo.

Quando mia madre, tornando dal Pakistan, mi ha detto che mi aveva trovato un ragazzo a cui darmi in sposa  mi sono molto arrabbiata e non volevo sottomettermi al volere materno. Come potevo sposare un uomo di cui non avevo visto nemmeno una foto? Avrei voluto morire e pregavo ogni giorno per il mio futuro.


E poi invece come è andata?

Sono partita il 20 luglio e la festa del mio matrimonio ( Nikah) era l’ 8 agosto. Sono poi tornata in Italia il 17 agosto.

Il nikah è un compromesso matrimoniale e dopo aver firmato la ragazza è ragazzo diventano moglie è marito anche se non vanno subito a vivere insieme. Prima devo fare la domanda di ricongiungimento famigliare. Andrò  in Pakistan  in aprile e mi sposero con Teffy dove faremo una grande festa di 3 o 4 giorni come si usa per le cerimonie del nostro paese  e poi andrò nella nostra nuova casa e  dopo 3 mesi tornerò in Italia con lui.


Come ti senti ora?

Ora sto bene prima ma prima non ero tranquilla perché se dovevo andare da qualche parte dovevo chiedere sempre permesso e non potevo fare ciò che volevo come per esempio andare a Milano a frequentare dei corsi di cui ho bisogno.Ma ora che ho la licenza matrimoniale posso farlo.


Come lo sai che tuo marito ti vuole bene?

Si capisce dai suoi  occhi.


Il primo incontro con lui?

Quando sono andata in Pakistan, sono  andata al mercato con  le cugine a comprare gli abiti e al ritorno ho visto sotto casa due nuove belle macchine che pensavo fossero dei miei zii. Ma una volta a casa è arrivata la famiglia del mio promesso sposo e sono scappata nella mia stanza dove sono venute le mie quattro cugine per aiutarmi a truccarmi e vestirmi con i nuovi acquisti.

Una volta tornata in sala accompagnata dalle mie cugine, la madre di Teffy si è avvicinata e mi ha abbracciato e il nonno mi ha dato 500 rupie (80 euro). Ero al centro dell’attenzione di tutti . Alcuni ammiccavano alla persiona  seduta davanti a me. Pensavo che fosse il mio promesso e ne avevo vergogna. Ho poi scoperto che non era luio, ma il fratello.

Il giorno dopo è arrivato  Teffy con la madre e la  e zia e siamo riusciti finalmente a parlarci. Ho scoperto un ragazzo di mentalità molto più aperta di quanto pensano in Italia. Ci siamo incontrati altre due volte prima di andare nella sua casa che ora  è anche mia casa.


Ho visto gli occhi di miei genitori felici ed ho dimenticato il mio passato e la pesona che amavo una volta.


Il tuo futuro dopo matrimonio?

Teffy mi vuole bene mi ha detto di fare quello che preferisco anche lavorare in  tv e cinema se lo desidero.


E tu ami Teffy?

Per ora è mio amico e spero che spero  presto nascerà anche l'Amore. Lui è innamorato di me ma io ancora no, ma  presto spero di ricambiarlo.

 

E se  l'amore non nasce e ti innamori di un altro?

Non credo. teffy ha fiducia in me e questo suo amore non voglio tradirlo. Lui prima di me amava altre due ragazze, ma ora suo unico e vero amore sono io. La stessa cosa vale per me.

 

Quanto è importante per  te l'attrazione fisica tra marito e moglie? O se quello che conta di più in un matrimonio è l'intesa si idee e l'affetto, rispetto all'intesa sessuale.Se incontrassi in futuro qualcuno con cui ti piace di più stare che faresti?

Non lo so ma ho buone chance do continuare ad amare mio marito. Inoltre  la sua famigli mi vuole  bene. Anche se siamo già sposati siamo entrambi vergini e da noi prima di matrimonio non si parla su vita sessuale. Nella vita s'inontrano persone che hai voglia di conoscere ma io non credo mi succederà.d' innamorarmi di un'altra persona dopo il matrimonio.

Sebbene mi piaccia Brad Pitt. :) Alla fine sognare non costa niente ma la verità e' che i nostro matrimoni sono fatti in cielo.

 

postato da: cdellatore alle ore 08:12 | link | commenti (11)
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Commenti
#1   03 Settembre 2007 - 08:22
 
posso linkarti? complimenti davvero per il blog
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#2   03 Settembre 2007 - 08:29
 
oddio è tristissimo il matrimonio combinato, che schifo! la ragazza doveva mandare tutti a fare in culo, avrebbe avuto una vita più felice!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente EleLaRocker

#3   03 Settembre 2007 - 08:33
 
è sorprendente la situazione, e bisogna dire che lei ha accettato la situazione molto meglio di quanto si potesse immaginare. o almeno penso.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cr3ative

#4   13 Settembre 2007 - 14:33
 
perplesso..molto perplesso... ma combinare una vita a due lo trovo repellente e oltre il rispetto per riti antichi... ovvio repellente sia per la Donna, che cmq paga in più, che per l'uomo! sul mio blog, se ti va, una poesia da me figurata scritta da Donnamico bolognese omaggiante l'eros tra due donneamanti...
roberto
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente erremme

#5   27 Settembre 2007 - 18:30
 
Dov'è la tua poesia?
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#6   27 Settembre 2007 - 21:55
 
Un caro saluto Caterina.

La condizione della donna veramente è il metro di misura del grado di civiltà di un Paese.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ManualediMari

#7   28 Settembre 2007 - 13:33
 
Penso d'aver trovato il posto giusto per avere un'illuminazione. Mi sono permesso di inviare questo post per commento perchè in unblog fatto da donne, per le donne e commentato da donne forse posso ricevere i giusti consigli o magari, chiamiamoli commenti, su quanto scrivo. Suonerà come un'insolente provocazione ciò che verrà letto ma sono totalmente disorientato da quanto si legge e si sente da quanto poi si incontra nella vita. Se volesse poi pubblicare questa missiva con tanto di indirizzo mail le sarei eternamente grato oltrechè onorato. Grazie fin da ora per il tempo dedicatomi. Ho smesso di credere…

Ho smesso di credere a tante cose, la vita ogni giorno ti disillude anche nelle inezie e se non ci sono prove tangibili tutto diviene il nulla…come nella storia infinita.
Forse è solamente una brutta giornata oggi..chissà..è uno di quei giorni in cui volgi lo sguardo al passato e ti chiedi chi sei..o cos’hai fatto fino adesso. Ho 33 anni e un passato da romanzo strappalacrime, eppure ho sempre avuto il coraggio, la forza o anche solamente l’incoscienza di ritirami su…ma ho smesso di credere…il perché? E’ presto detto..un padre alcolizzato, due sorelle uscite di casa per fuggire da un’incubo, una madre morta a 53 anni dopo aver solo lavorato e vissuto di stenti, e un’amore idealizzato che si è trascinato per quasi 16 anni. Gia..avevo 17 anni quando ho scelto lei per la mia vita..e ho continuato credendoci fino all’ottobre scorso, quando, per forza maggiore, ho alzato le mani e mi sono arreso. Non c’era più motivo per restare insieme..c’era solo la paura di affrontare la vita divisi… ad unirci.. un paradosso…un po’ pochino per chi, come me voleva una famiglia..un figlio. Ho preso il coraggio a due mani e sono uscito di casa, dopo 10 anni di convivenza, ero terrorizzato anche all’idea di non saper fare una lavatrice…mi sono sentito solo, ho pianto e non mi vergogno a dirlo, mi sono sentito inutile e sbagliato…ma come prima non sarei più andato avanti; un giorno mi sarei solamente trovato sul parapetto di un ponte. Sono così sbagliato? Mi sarò posto questa domanda un milione di volte..intanto una donna si faceva spazio nel mio cuore, senza che io le avessi mai chiesto nulla. Tutto è nato dal puro e semplice piacere di stare insieme, lei mi raccontava i suoi guai e io facevo altrettanto; è nato un’amore, quello con la A maiuscola. Lentamente le cose hanno preso il suo corso, momenti che non si possono descrivere senza sentirli nel cuore, a 32 anni ho scoperto di poter fare l’amore come nei film..senza forzare le cose, seguendo il corso di cio che il cuore ci dettava. Ma lei è sposata e anche se io lo sapevo benissimo oggi mi chiedo altre mille domande. Un’amore, il suo, tenuto sempre in secondo piano, un angelo del focolare, casa perfetta, cena pronta… ma nemmeno nell’intimità c’era qualcosa di bello..mi ha raccontato cose orribili..oggi è uscita di casa…e di tutto quello che c’è o c’era stato tra noi ha dei dubbi, paure lecite. Una pugnalata? Mi chiedo dove siano andati a finire tutti quei ti amo, e i desideri che ci portavano a sognare una famiglia o istanti importanti da passare insieme. Mi chiedo se dovessse tornare indietro nel nome di cosa lo farebbe, non credo che mi abbia preso in giro, le sue parole così come gli occhi sono sempre stati sinceri, anche nei fatti non mi ha mai nascosto nulla.
Sono un ragazzo all’antica, mi piace svegliare il mio angelo con un fiore e la colazione, amo lasciare in giro qualche bigliettino carino, noto la pettinatura o il cambio di profumo, dedico nell’intimità tutto il tempo che serve per giocare all’amore insieme..sono sbagliato? Non le sto chiedendo di fare progetti ma solamente di lasciare tempo al tempo, per far si che le cose possano prendere il giusto corso..mi rendo conto di non essere Brat Pitt, ma tengo ugulamente a mantenere la mia donna al di sopra di ogni cosa. Non c’è calcio, o lavoro, o carriera o null’altro che mi possa far desiderare di non stare con lei. Lavo, stiro, pulisco casa proprio perché non voglio una schiava ma una compagna con cui fare, scoprire e crescere.ma la cosa che più desidero è quella famiglia che non ho mai avuto.E continuo a chiedermi: “sono così sbagliato?” Dove sono tutte quelle donne che nelle trasmissioni e nelle interviste sognano una cosa del genere se poi, quando capita loro l’occasione di poter vivere un’esperienza del genere, tornano o scappano dall’uomo che le tratta come una pezza da piedi? Vedo donne spingere carrelli fuori dal supermercato come muli mentre lui, il bell’imbusto, sbuffa al telefonino e ha le chiavi della macchina in mano! Devo veramente credere che per farsi amare bisogna solo dare calci nel sedere a queste donne? Sento raccontare di domeniche chiuse in casa per la partita, le sento addirittura dire “ mi regala sempre dei soldi perchè così non sbaglia..” Sono davvero messi così male da non conoscere nemmeno i gusti della propria compagna? Tralascio i commenti sull’intimità perché basterebbero quelli per scrivere un libro…la maggior parte delle donne continua a sognare dolcezza invece di “ un coso che entra ed esce per pochi minuti”…ma continuano a rimanere..in nome di cosa se non ci sono figli? Non voglio pensare che non ci siano più donne in grado di apprezzare una rosa in dono o la feliccità delle piccole cose, del quotidiano, perché alla fine di tutto…sempre secondo me, la felicità è tutta lì: nell’amore che giorno dopo giorno trovi nel sorriso, nel bacio o nella carezza di chi ti è vicino.
Ma forse, da sognatore, trascuro il fatto che per farsi amare veramente ci vuole il macchinone, soldi e un cuore di pietra…


Max-


Se qualcuno avesse voglia di rispondere dodger_man@hotmail.it infinite grazie a tutti quanti.

P.S. Il nick è volutamente sarcastico.
utente anonimo

#8   30 Settembre 2007 - 11:17
 
Salve, volevo informarvi dell'uscita di un libro dal titolo "MAI PIU' SCEMA. COome sviluppare l'autstima e trasformarsi in donne vincenti" Sito web di riferimento: http://autostima.altervista.org
Grazie,
Ely
utente anonimo

#9   03 Ottobre 2007 - 06:45
 
Forse questa news potresti mandarla alla redazione di dol's: redazione@dols.net
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#10   03 Ottobre 2007 - 15:20
 
Oggi penso di aver fatto una scoperta straordinaria, arrivando qui per puro caso.
Sono felice di leggerti.
Davvero.
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#11   05 Novembre 2007 - 18:24
 
C.P


Caro" Max"

la tua mail val bene la pubblicazione...

E' vero quello che dici, la tua storia passata è stata ricca di colpi di scena, come nei romanzi ottocenteschi, ma i pochi, tra i mortali, che possono chiamarsi fuori da esperienze dolorose, alzino la mano.
La vita è molto simile alla rosa che garbatamente e dolcemente hai posato sul cuscino del tuo amore,stupisce per bellezza e fascinazione, per profumo e fragranza, ma appena ti abbandoni e la cogli a mano piena, ti inganna disarmato, ti ferisce e ti fa sanguinare con dolorosa quanto inaspettata tragicità.

Ti potrei citare il grande Aristotele che sollecitava le sventure a farsi avanti perché solo di fronte alle avversità, si compie l'evoluzione e l'umana crescita oppure una certa filosofia orientale che invita l'umano a non sfuggire dal proprio destino, ma piuttosto lo invita ad apprendere come vivere pienamente anche il dolore, come esperienza di maturazione e completamento.

L'argomento centrale della tua mail è l' immagine femminile, sovrapposta a quella di colei che ha tradito le tue aspettative ed ha, in malo modo, infranto il tuo sogno.

A dire la verità non riesco a pensare a questa persona come ad una strappacuore, ad un'ingrata che sadicamente e volutamente ha lasciato tante meravigliose attenzioni...quelle che tu racconti...nei suoi riguardi: una compagna paritaria, una donna verso la quale hai esperito ogni tipo di premura, dalla condivisione del lavoro di casa, alla colazione per il risveglio, dal bigliettino colmo di sentimento, alla nota, così desiderata dal mondo femminile, al cambio di profumo o dell' acconciatura.

Una considerazione ed una domanda.

Che tu sia persona molto sensibile e desiderosa d'amore, di concretezza familiare, di riferimento affettivo si evince in ogni riga del messaggio.

Che tu abbia elargito, in questa tua felicità , in questo tuo totale coinvolgimento, tante, troppe attenzioni, al punto da soffocare l'altra, per troppo amore, al punto che non si sia più sentita lbera di decidere autonomamente, libera di prendere un'iniziativa sua ed addirittura, per questa tua totalità nel rapporto, da farla sentire colpevole se non ripagava la tua dedizione con uguale codice comunicativo?

Tu sicuramente sai che in amore non ci sono regole precise, uguali in tutte le situazioni, ma l'esperienza dei più ci insegna a non investire mai in modo totale sull'altro, pena la delusione, l'abbandono, il tradimento, la dolorosa risposta di generalizzazione negativa.

Nei rapporti sentimentali la sensibilità nella conoscenza dell'altro e l'attenzione alle reazioni emotive del partner non sono mai troppe...né inutili, anzi.

Occorre ascoltare il proprio cuore, i propri desideri, ma soprattutto vedere e sentire l'altro, capire, così come fanno i musicisti quando accordano lo strumento o i meccanici quando sentono il motore, quando dare, quando prendere, quando esporsi, quando ritenersi, cosa chiede il compagno, che si aspetta da noi, cosa rifiuta, se il nostro atteggiamento gli fa piacere o lo infastidisce.

In altre parole occorre capire bene chi si ha di fronte, che persona è, cosa si aspetta e cosa può elargire.

E' un sottile e complice gioco di sguardi, di parole, di risposte, di atteggiamenti da cui cogliere come agire per non ecccedere né essere troppo aridi, per dare, ma facendo capire cosa si vuole dall'altro, per essere felici insieme e cercare di ottenere una vera sinergia nei comportamenti.

E' questa sinergia che va ricercata e mantenuta e se si perde si squilibria il rapporto e spesso si soffre fino a lasciarsi.


Probabilmente il tuo grande desiderio di dare e di sentirti parte di un'unione con cui costruire, la tua grande generosità nel rapporto, tipica di chi ha sofferto ed avuto poco nelle relazioni, la tua voglia che fosse "per sempre" ha travolto una persona non del tutto pronta, non abbastanza motivata a fare la scelta, l'ha talmente confusa, anche nel confronto esperienziale con l'altro compagno, che non ha retto ed ha preferito fuggire.

Non era certa che il suo coinvolgimento fosse pari al tuo.

Questa delusione, questo dolore, Max, non ti devono però, far pensare, generalizzando, che l'intero universo femminile sia popolato da esseri ingrati, irriconoscenti che prediligono soldi e macchinone, ad un amore completo e dedicato...
Ci sono tante donne intelligenti e sensibili che aspettano uomini da amare ed apprezzano ancora tanto chi le fa sentire importanti e vitali come, certamente, sai fare tu.

utente anonimo

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